EURO banknotes are seen in a bank in Heidelberg, Germany, on December 14, 2011. AFP PHOTO / STR        (Photo credit should read -/AFP/GettyImages)

Non vi è dubbio che il futuro delle Case da Gioco tricolori dipenda dall’approvazione di un disegno di legge che prevede numerose disposizioni in materia di gioco e di casinò. Il Consiglio dei Ministri, infatti, ha approvato il disegno di legge recante la delega al Governo per il recepimento delle direttive europee riguardanti i casino migliori per giocare online, tra cui la quarta direttiva relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario ai fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo che comprende appunto disposizioni relative al mondo del gioco. In pratica, la quarta direttiva fissa in duemila euro il tetto massimo per l’utilizzo di contante, prevedendo anche la possibilità che gli Stati membri possano stabilire delle deroghe: da questa possibilità vengono escluse le case da gioco per le quali la soglia massima resta fissata in duemila euro.

Sarebbe un bene per i casinò tricolori, visto che la Legge Salva Italia, voluta da Monti, aveva fissato in mille euro la soglia massima per l’uso di contante in Italia, applicando una norma decisamente restrittiva alla quale sono stati opposti tantissimi emendamenti ed i più disparati disegni di legge per richiedere, appunto, l’esenzione di tale soglia per i casinò, ma senza esito alcuno. Ora sembrerebbe che lo scenario sia cambiato, anche se la quarta direttiva antiriciclaggio è particolarmente severa con i casino italiani legali aams, resta il fatto che la soglia dei duemila euro è più alta rispetto a quella ora vigente. Quello da comprendere è se il Governo Renzi vorrà attuare qualche “alternativa” per le case da gioco: si attende riscontro da parte del Premier.