Paesi Bassi, Svezia, Danimarca, Regno Unito, Irlanda, Spagna e Germania: sono solo questi sette Stati membri della comunità europea che hanno già in essere le cosiddette “Charity Lotteries” cioè beneficenza fatta a mezzo di lotterie e siti per giocare al casino online, quindi a mezzo di un gioco. Recentemente, con l’istituzione della Lotteria Premio Louis Braille con la prima estrazione del 10 settembre scorso sono stati devoluti i proventi all’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e questo pone anche per l’Italia l’esigenza di destinare parte degli incassi dell’Erario ad iniziative di beneficenza. Questa idea era già stata caldeggiata per la Lotteria Italia ed in attesa che “avvengano” le varie disposizioni di legge, si potrebbe dare un’occhiata alle esperienze dei maggiori concessionari europei che già hanno “messo in moto” queste iniziative. La panoramica viene proposta dall’Acleu -Association of Charitu Lotteries in the Eu- che sottolinea che i propri membri raccolgono fra i 600 ed i 700 milioni di euro ogni anno che vengono suddivisi fra i 300 beneficiari circa. Circa 200 milioni dalla Germania e dalla Spagna, dieci milioni dalla Danimarca e queste quote potrebbero aumentare di dieci volte se in tutti gli Stati europei questa iniziativa prendesse piede. Nei Paesi Bassi, in Svezia ed in Gran Bretagna esistono le Postecode Lottery ed i casino online sicuri legali che tra il 1990 ed il 2014 hanno assegnato 6,6 miliardi di euro ad iniziative di beneficenza: quindi, l’iniziativa italiana della lotteria Braille edita quest’anno per la prima volta dai Monopoli di Stato e gestita da Lottomatica potrebbe fare da “apri strada” per altri concessionari. Facciamo parte dell’Europa… o no?