Abbiamo testato abbastanza l’ultimo modello di punta della casa alata Motorola, e oggi siamo qui per proporvi la nostra recensione del sottilissimo Motorola Razr!


 Hardware, design e materiali


Motorola ha messo molta cura studiando la parte fisica di Motorola Razr: forme molto aggessive e accattivanti, uno spessore minimo e un materiale nobile come il kevlar fanno di Razr un terminale bellissimo da vedere, ma non altrettanto da maneggiare. Gli spigoli ed i vertici appuntiti infatti lo rendono tutto fuorché ergonomico, mentre lo spessore minimo di soli 7mm da una buona sensazione, soprattutto tenendolo in tasca, dove nemmeno ci si accorge della sua presenza, rischiando addirittura più volte di credere di averlo perso o peggio….
Materiali, come già detto, in parte nobili, ci riferiamo al rivestimento in kevlar sul retro del terminale, tocco di classe che aggiunge resistenza al device. Anche il display è ben protetto con un Gorilla Glass rivestito in modo da essere antischizzo come potete vedere dalla nostra prova qui. Non possiamo dire però lo stesso del resto della cover, che seppur dotata dello stesso rivestimento è in semplice plastica.

Voto design e materiali: 8

Parlando invece dell’interno del device troviamo un hardware di tutto rispetto: un processore TI OMAP 4460 da 1.2ghz, una gpu PowerVR SGX 540, lo stesso chipset di Samsung Galaxy Nexus, e una ram da 1gb, che consentono -o almeno dovrebbero consentire- prestazioni più che buone. Troviamo ovviamente tutti i sensori del caso: gps, bluetooth, WiFi e chi più ne ha più ne metta. Troviamo poi per la connettività anche una porta microHDMI per collegare Motorola Razr a una TV o a una dock HDMI e sfruttarne molte funzionalità che potete vedere esaminate ed approfondite in questo nostro focus.
La batteria, da 1780 Mha, è integrata e quindi non rimovibile o sostituibile, ma riesce a portarci a fine giornata.

Fotocamera da 8 Megapixel con video a 1080p come per molti top di gamma che produce foto discrete e video buoni e con molte impostazioni selezionabili. Qui trovate alcuni esempi:

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Voto hardware: 7 ½

 


Display


Quando ormai i modelli di punta della concorrenza sono dotati di display HD a 720p, Motorola Razr monta ancora un display dalla risoluzione qHD, ovvero 540×960, in un pannello superAMOLED da 4.3”. Colori quindi sgargianti e neri molto profondi, ma risoluzione non al top. Da questo punto di vista, Motorola Razr sembra un diretto rivale di Galaxy S2, il top dei terminali non-HD, giunto però in ritardo di qualche mese, fattore che rende il display di Razr un po’ meno appetibile di quanto poteva essere. Il display del modello Motorola tuttavia è  buono, il testo è ben leggibile e le immagini si vedono bene, rendendo l’esperienza d’uso abbastanza piacevole.

Voto display: 7


 Software


Motorola non è tra le più celeri a portare gli aggiornamenti sui propri device ed infatti su questo Razr troviamo android 2.3.6 gingerbread, anche se Ice Cream Sandwich è in arrivo come potete vedere dal nostro video.
Versione di android, quella di Razr, pesantemente modificata da Motorola con la sua nuova interfaccia NonChiamatemiMotoBlur e le sue apps aggiuntive. Interfaccia personalizzata in cui troviamo il meglio ed il peggio di Motorola Razr.

Il meglio, perché le apps e le funzioni aggiunte dalla casa alata sono utilissime e molto funzionali:
Le Smart Actions sono le nostre preferite: vi è mai capitato di dover effettuare azioni ricorrenti con il vostro smartphone? Certo che sì, a ogni possessore di smartphone è capitato di dover, per esempio, accendere il WiFi ogni volta che si arriva a casa, spegnerlo quando si esce, impostare la modalità aereo ogni sera e così via. Le Smart Actions di Motorola servono proprio a levarci questo peso: grazie ad esse infatti ognuna di queste operazioni può essere eseguita in automatico senza dovercene ricordare in prima persona. La app è molto semplice e funzionale da usare; per ogni azione che vogliamo venga eseguita in automatico dobbiamo impostare un trigger che la attivi, che può essere da un orario stabilito, ad un luogo preciso ad un livello di batteria e tanto altro ancora. Una volta fatto basta decidere l’azioni da eseguire quando la condizione del trigger si verifica ed il gioco è fatto. Sembrerebbe che si guadagnino solo pochi minuti in fin dei conti, ma in realtà vi assicuriamo che è una gran comodità che vorremmo vedere su tutti gli smartphone!
Altra parte del software che ci è piaciuta molto è MotoCast, altro servizio di Motorola. MotoCast è un servizio già offerto da app come Teamviewer, ma in maniera molto più efficiente ed integrata nel sistema operativo. In pratica grazie a MotoCast potremo accedere a qualsiasi tipo di contenuto sul nostro pc in streaming: con l’app Musica a tutte le nostre canzoni, idem per foto e video; ma virtualmente possiamo accedere a qualsiasi file nelle cartelle che abbiamo scelto con il software precedentemente, visto che direttamente dal file manager preinstallato nello smartphone potremo navigare e aprire qualsiasi file in una cartella prescelta, a patto che entrambi i dispositivi siano accesi e collegati alla rete. Un servizio molto utile per gli “smemorati” che dimenticano dei file a casa sul pc, ma anche per non dover trasferire dati con i cavi, visto che ogni file visualizzato con MotoCast può anche essere scaricato sul Motorola Razr.
Non sono solo queste due apps che ci hanno piacevolmente sorpreso in Razr, ma questi sono i due esempi senz’altro più interessanti.

Torniamo però al discorso precedente…dicevamo che Motorola offre con il software il meglio ed il peggio di Razr; il meglio lo abbiamo visto, e il peggio?
La parte peggiore di Motorola Razr, il suo difetto maggiore è costituito dalle performance di alcune apps preinstallate in particolare: principalmente parliamo della Galleria e del Browser di serie. Nelle apps in questione infatti è presente un problema piuttosto ridicolo considerando le caratteristiche tecniche di fascia alta di Razr e le performance in altre occasioni, impeccabili anche in caso di giochi 3D piuttosto pesanti come Dead Space: eseguendo il pinch to zoom su una foto o in un qualsiasi sito web infatti ci saranno diversi scatti nell’animazione, rendendo il tutto molto poco godibile. Il problmea in realtà è risolvibile molto facilmente, poiché basta installare dal Google Play Store delle app sostitutive di terze parti; tra tutte vi consigliamo QuickPic per le foto e Opera per il browser che hanno prestazioni di molto superiori. Ovviamente speriamo che con il vicino (almeno si spera) aggiornamento ad android ICS 4.0 si risolvano questi problemi, ma in realtà nella rom beta che abbiamo provato erano purtroppo ancora presenti le problematiche dello zoom.

 Voto software: 7 1/2


Video


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 Conclusioni


Che dire insomma alla fine di questo Motorola Razr? Motorola è senz’altro sulla strada giusta, puntando su un design sottile e su materiali interessanti, e aggiungendo nuove funzionalità software che ci semplificano molto la vita. Ciò che manca a Razr è un hardware all’avanguardia sui concorrenti, con un display HD magari, e una maggiore ottimizzazione software, che è non solo il difetto maggiore del modello di punta della casa alata, ma è anche un difetto frustrante considerando i software di terze parti che dimostrano che non sia un difetto dell’hardware.

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