Snapdragon-805

Come in molti sapranno, in questi anni, quasi tutti gli smartphone Top di Gamma ma non solo, montavano (e montano) il procesorre di Qualcomm. Lo Snapdragon è ad oggi ed è stato fino a poco tempo fa, uno dei migliori processori in circolazione ma, nel 2015, sembra che Qualcomm abbia fatto un passo falso tanto da far cambiare rotta ad uno dei suoi più grandi Clienti: Samsung. Infatti quest’ultima, con il suo nuovo flagship Galaxy S6 Vedi recensione S6 ha deciso di invertire un trend montando il proprio processore Exynos 7420.

Ma, prima di addentrarci nei meandri di questa sordida storia di “inciuci” tra Case, facciamo qualche passo in dietro e spieghiamo chi è Qualcomm.

Snapdragon è una famiglia di circuiti elettronici integrati e prodotti appunto da Qualcomm la quale ha anche progettato il core del processore Snapdragon, chiamato Scorpion. Tutti i processori della famiglia Snapdragon contengono tutti i circuiti necessari a riprodurre video in HD. Adreno, la tecnologia GPU proprietaria dell’azienda, integrata nei chipset Snapdragon (ed in altri chipset di Qualcomm) è progettata interamente da quest’ultima.
Verso la fine del 2008 Qualcomm ha immesso sul mercato i primi chipset della famiglia Snapdragon con il QSD8650 ed il QSD8250 e da allora la Casa ha sempre più innovato e potenziato i suoi processori fino ad arrivare agli ultimi Snapdragon 801 (montato su LG G3), Snapdragon 805 (montato su Samsung Note 4/Note 4 Edge) fino ad arrivare nel 2015 con lo Snapdragon 810 ed è qui che iniziano i problemi per Qualcomm.

Snapdragon_805_Wide

In questi anni molti sono stati i cellulari che ho avuto la fortuna di provare come il già citato LG G3 con S801 che durante tutto il 2014 ha fatto dello smartphone di LG, uno dei migliori Top di Gamma. Infatti, questo processore, era molto fluido, veloce, con pochissimi rallentamenti e Lag anche se ogni tanto capitava qualche refresh della Home Page.

Sempre nel 2014 Qualcomm ha “installato” nel Samsung Note 4 lo S805 ancora più veloce e preciso del “vecchio” S801; con una scheda grafica Adreno che era davvero spettacolare! Infatti anche i giochi in 3D più pesanti giravano senza sbavature.

Per il 2015 quindi ci si aspettava uno Snapdragon ancora più potente, fluido, senza problemi di sorta ma, ancora prima che uscissero i vari Top di Gamma (come HTC M9, LG G Flex 2, LG G4, Galaxy S6, Xiaomi Mx4 Pro ecc…) circolavano voci su presunti surriscaldamenti del processore in questione tali da far cambiare idea a “mamma” Samsung.
Ovviamente Qualcomm ha smentito più volte queste voci anche se, ad un certo punto, dopo l’uscita del G Flex 2 con S810 sembra che la stessa Qualcomm abbia dichiarato di voler progettare un nuovo processore per Samsung. Apriti cielo! LG ha alzato subito la voce facendo rientrare il tutto. Fatto sta che dai primi test empirici del Flex 2 già si notava una surriscaldamento eccessivo del processore e quindi dello smartphone con conseguente rallentamento dello stesso. Sembra che anche HTC M9 sia affetto da questo problema anche se, essendo questo costruito in alluminio, sembra riuscire a dissipare meglio il calore generato. Dai recenti test effettuati dai benchmark, dai vari blogger ecc… risulta ormai appurato questo surriscaldamento da parte di LG G Flex 2 dovuto proprio allo Snapdragon 810. Anche io, il primo giorno di test con il Flex 2 ho riscontrato addirittura 55 gradi! Così caldo da dover posare lo smartphone e farlo raffreddare.
Il tutto sembra essere stato “confermato” da Qualcomm la quale ha previsto, insieme ad LG per il suo nuovissimo G4, uno Snapdragon 808 al posto del più performante 810!

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Vediamo quindi le differenza tra S810 e S808.

Partendo dalla CPU, la differenza principale consiste nel numero di core adottati: l’808 è exa-core (64-bit dual-core A57 + quad-core A53), mentre l’810 è octa-core (64-bit quad-core A57 + quad-core A53).L’architettura prevista da Qualcomm è quindi in entrambi casi la stessa (big.LITTLE), con processo produttivo a 20 nm, ma con due core A57 in meno nel caso dello Snapdragon 808. Sottolineo che i due SoC possono attivare tutti i core contemporaneamente (Global Task Scheduling), ma ogni cluster (ossia gruppo, uno per gli A53 e un secondo per gli A57) mantiene tutti i suoi core alla stessa frequenza, mentre i due cluster possono avere frequenze differenti.I core Cortex-A57 hanno rappresentato il problema principale dello Snapdragon 810.
Passando alla GPU, troviamo Adreno 430 per l’810 e Adreno 418 per l’808 con una maggior potenza per la prima.
Senza entrare in ulteriori particolari e tecnicismi, possiamo dire che lo Snapdragon 808 sia molto meno performante del predecessore (di pochi mesi!) Snapdragon 810.

Tutto questo si tradurrà in un surriscaldamento inferiore? Lo scopriremo più avanti provando e testando il nuovo LG G4.
La mia domanda è: spendendo 700 e passa euro per un cellulare nuovo, è giusto avere un processore nuovo (a livello temporale) inferiore rispetto ad un processore che dovrebbe essere il top di gamma ma che da problemi?

La risposta la lascio a voi!