Ricercatori dell’Istituto centrare ricerca scientifica presentano al vice premier russo RoMOS, la variante Russa di Android definita dagli sviluppatori più sicura. Vediamo perché.

Nella presentazione al vice primo ministro Russo, Dmitry Rogozin, è stato assicurato che il nuovo sistema operativo mobile russo (RoMOS) pur avendo le stesse caratteristiche di un sistema Android assicurerà ai suoi utilizzatori maggiore sicurezza nella gestione dei dati personali.

Eliminate quindi dal sistema tutte quelle funzioni che inviano segretamente informazioni private dell’utente ai server  di Google.

Il nuovo sistema mobile Russo non dipenderà dalle tecnologie statunitensi, ad esempio per tutte le funzioni che richiedono il servizio di localizzazione non verrà utilizzato il GPS (Global Positioning System) ma la costellazione di satelliti GLONASS (Global Navigation Satellite System) sviluppata dall’ex Unione Sovietica alla fine degli anni 80 ma del quale è stato detto ben poco e molti ne ignorano addirittura l’esistenza.

Questo nuovo sistema è stato creato soprattutto per proteggere la privacy ed evitare fughe di notizie così come evidenziato dal responsabile del progetto Dmitri Mikhailov.

Un primo Tablet con RoMOS dovrebbe arrivare alla fine del 2012 ad un prezzo di circa 370 euro e sarà distribuito in due versione una per l’uso civile e l’altra per uso militare. Le due versioni saranno logicamente differenti ne prezzo e nelle specifiche con un incremento della sicurezza nella versione militare che secondo le notizie dovrebbe essere resistente agli urti e all’acqua.

Visto che lo scopo principale di questo nuovo sistema è chiaramente evitare che informazioni sensibili possano cadere nelle mani degli USA ci chiediamo, ma la guerra fredda è realmente terminata un ventennio fa?