Nell’ultimo periodo spesso leggiamo di dispute e contese legate ai brevetti o meglio a presunte violazioni di quest’ultimi. Dopo Samsung nell’occhio del ciclone è finita la Apple.

E’ notizia di alcuni giorni fa l’apertura di una inchiesta da parte della ITC, International Trade Commission, per indagare sull’ennesima presunta violazione di brevetti.

Mi dispiace deludervi ma in questo caso non si parlerà di Samsung , sotto accusa questa volta sarà la Apple. Promotrice di tante campagne contro Samsung è stata questa volta chiamata in causa dalla Motorola per un presunto caso di violazione dei brevetti.

Secondo Motorola ci sarebbero sette brevetti violati da quasi tutti i dispositivi Apple, i dispositivi sotto accusa sono l’iPhone 3GS/4/4S, l’iPod Touch e tutti i dispositivi iPad mentre non rientra nella disputa l’iPhone 5 ma solo per una fortunata questione di tempistica.

In particolare uno di questi setti brevetti, depositato nel 2001 e pubblicato nel 2006, secondo Motorola sarebbe stato violato anche da tutti i computer Mac quindi facendo rientrare nella disputa per intero la produzione della casa di Cupertino.

La Motorola spiega che il client di messaggistica iMessage, presente sia in iOS che in Mac OSX,  violerebbe il brevetto prima citato nella parte in cui “Consente la connessione ad una pluralità di client di messaggistica all’interno di un sistema di comunicazione allo scopo di assicurare la continuità della comunicazione tra la pluralità dei client”. In parole povere la violazione sta nella possibilità che da iMessage di continuare una conversazione iniziata su un computer Mac su un iPhone o cmq su qualsiasi dispositivo dove è in uso iMessage.

La denuncia presentata da Motorola non riguarda solo le presunte violazioni di iMessage ma anche tutta una serie di servizi di gestione di applicazioni multimediali, servizi wireless etc etc.

Sulla base di tutto ciò Motorola chiede:

Blocco delle importazioni negli USA di dispositivi wireless, musica portatile e elaborazione dati computer e qualsiasi dispositivo che violi uno dei sette brevetti sotto accusa. Inoltre chiede la cessazione di ogni attività volta alla pubblicizzazione o vendita di materiale iOS o mac già importato all’interno degli USA.

Come vedete la battaglia tra Google ed Apple è appena iniziata e dopo la vittoria ottenuta contro Samsung questa appare come una contromossa di Google.

Sembra difficile che Motorola riesca ad ottenere quanto richiesto ma siamo curiosi di vedere come evolverà la vicenda e vi terremo informati su eventuali risposte Apple dei prossimi giorni.

Un saluto dallo staff di AndroidStyleHd