La maggior parte delle case produttrici di smartphone rilasciano i propri terminali con bootloader bloccato apparentemente per una questione di sicurezza. In questo articolo parleremo della Sony e di una controversia nata nell’ XperiaBlog.

Alcune case produttrici, quali HTC e Sony, hanno rilasciato procedure ufficiali per dar vita allo sblocco dei bootloader dei loro terminali. Tuttavia nonostante il rilascio di tale procedura prima di eseguirle c’è da far i conti con la questione garanzia.

La Sony, secondo quanto riportato nell’ XperiaBlog, rifiuta la riparazione hardware dei dispositivi con bootloader sbloccato sostenendo che non è legale farlo. C’è da dire che nella guida rilasciata si parla di procedure da eseguire a proprio rischio e pericolo ma non di certo di legalità, da mettere in evidenza anche che l’eventuale sblocco del bootloader di certo non comporta danno alla parte hardware del dispositivo. Ci chiediamo quindi perché rilasciare procedure ufficiali per poi dichiarare che non è legale eseguirle, sembrerebbe un controsenso.

Gli utenti Sony non si aspettavano una posizione così dura lamentando una mancata chiarezza nel comunicato presente all’interno della guida dove si legge che la procedura può invalidare la garanzia mentre, stando sempre ai commenti degli utenti, in caso di posizione così netta il comunicato doveva essere certamente più tassativo.

La battaglia tra la Sony e gli utenti della rete è appena iniziata, vi terremo informati sull’evoluzione.

Un saluto dallo staff di AndroidStyleHD.