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Gli smartphone fanno ormai parte della nostra vita giornaliera, ma soprattutto per i più giovani, il cellulare non è altro che uno strumento status symbol che non viene più utilizzato per il suo scopo principale, bensì da semplice o comune abitudine diventa una ricerca esagerata e patologica del piacere attraverso quei comportamenti che sfociano in una vera patologia. A questo punto l’individuo perde la capacità di un controllo sull’abitidine.

Stando ad uno studio della Hankamer Shool of Business dell’Università del Texas è emerso che il 90% degli studenti passa gran parte della giornata ad interagire con il proprio dispositivo e la percentuale di giovani e non solo dipendenti da smartphone cresce inesorabilmente. Ma nessuna paura perché a risolvere questa malattia arriva in soccorso NoPhone.

Si tratta di un dispositivo che non consente di effettuare telefonate, non dispone di una batteria in più è resistente all’acqua.

Lo scopo del prodotto che in realtà non è un vero e proprio telefono cellulare è quello di aiutare coloro che soffrono di questa dipendenza, a mantenere i contatti con il mondo. Infatti, i primi test hanno dimostrato che NoPhone offre più interazione con il mondo reale e non con quello virtuale!