Vi ricordate il rivestimento Liquipel? Lo avevamo già visto al CES di questo 2012 presentato al pubblico, e finalmente il servizio che rende i nostri smartphone impermeabili è disponibile al pubblico. Ma funziona veramente? Vediamolo insieme!

Presentato al CES di quest’anno, Liquipel è un rivestimento nanoparticellare che permette al nostro device di essere completamente impermabile ai liquidi fino ai tre metri di profondità; un po’ come il Razr di Motorola che abbiamo testato qui, con la differenza che potremmo anche immergere completamente lo smartphone che ha subito il trattamento.

La stessa Liquipel ci spiega il trattamento in un suo video:

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lo smartphone viene messo in una macchina a tenuta stagna da cui viene tolta l’aria, poi viene inserito un gas e il rivestimento stesso che dovrebbero rendere impermeabile il tutto.

Il servizio è attivo al momento in USA solo per pochi terminali alla cifra di 60$ più le spedizioni di andata e ritorno a carico degli utenti: oltre al rivestimento il terminale ritornerà in una scatola marchiata liquipel con una custodia e un fazzoletto forniti da liquipel. Il fazzoletto, dimostrativo, viene anche esso trattato con il rivestimento liquipel e quindi è possibile versare sopra dell’acqua senza che si bagni.

Ovviamente già molti hanno usufruito del servizio e hanno anche registrato dei video a riguardo; ma funziona veramente il rivestimento Liquipel?

A quanto pare, purtroppo non sempre:

come potete infatti vedere e sentire dal video del collega SoldierKnowsBest, dopo 48 ore dall’immersione lo schermo del device (nel caso, un iPhone 4S) non era più funzionante e completamente nero, come fosse spento, rendendo ovviamente lo smartphone completamente inutilizzabile.

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Come dice lui stesso, ci sono altri esempi in cui il terminale è “sopravvissuto” alle immersioni ma il solo fatto che il rivestimento non abbia protetto a dovere alcuni terminali lascia qualche dubbio…

In effetti però c’è da dire che Liquipel raccomanda il trattamento solo per prevenire incidenti, e nella scatola dove è riposto il terminale trattato è scritto chiaramente, tanto da risultare ironico, che non bisogna far bagnare il terminale . Probabile quindi, che gli smartphone rivestiti da Liquipel possano sopravvivere senza danni a cadute accidentali e momentanee in liquidi; insomma, non credete di “liquipelizzare” il vostro telefono e poi andarci a nuotare!