Samsung-Exynos-Processor

Abbiamo parlato di Qualcomm e dei suoi Snapdragon in vari casi, oggi parliamo invece di Samsung con i suoi Exynos.

Samsung ha una lunga storia come chip-maker ed ha prodotto SoC (System on a Chip) proprietari per i suoi stessi prodotti oltre che per svariati altri Competitors come Apple. Il primo SoC di Samsung era il modello S3C44B0 costruito con una CPU ARM7 che funzionava con una frequenza di clock pari a 66 MHz.  Da allora Samsung produsse svariati altri SoC con una CPU ARM9.

Nel 2010 Samsung produsse un SoC destinato per il proprio smartphone Galaxy S, ed era il modello S5PC110 conosciuto come Exynos 3110 (oggi come Exynos 3 Single).Questo SoC possedeva una CPU ARM Cortex A8 con GPU PowerVR SGX540, molto più potente dei predecessori.

Passando poi per il SoC Exynos 4210 nel 2011 previsto per il Galaxy SII; nello stesso anno Samsung rilascia l’Exynos 4212 con una frequenza di clock molto più alta e così via fino ad arrivare nel 2015 con il suo Exynos 7420 facendo però una pausa con il Galaxy S4 ed S5 che montavano rispettivamente un Qualcomm Snapdragon 600 e uno Snapdragon 801.

L’Exynos previsto nel 2015 denominato 7420 e montato su due Top di Gamma come il Galaxy S6 ed S6 Edge, è il primo Exynos ad essere compatibile con la lavorazione a 64 bit ed è il primo ad essere stato realizzato con il processo produttivo a 14nm.

L’exynos 7420 è composto da 4 core ARM Cortex A-57 e da 4 Core ARM Cortex A-53 con clock rispettivamente a 2.1 GHz e 1.5GHz. Tutti i core possono lavorare in contemporanea grazie alla tecnologia GTS.

Facendo un paragone tra l’Exynos 7420 montato su S6 e Exynos 5433 montato su Note 4, vediamo questo:

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Vedremo se il prossimo Note 5 monterà l’Exynos 7422 come si vocifera da qualche giorno o lo Snapdragon 820. Manca poco ormai al 12 Agosto data nella quale dovrebbe essere presentato ufficialmente.