Quando con lo smartphone controlli casa

0
82

La casa deve essere un luogo sicuro. Ma, purtroppo, spesso non lo è. È questo il quadro che emerge dagli ultimi dati raccolti riguardanti la percentuale di furti nelle abitazioni. Secondo i dati Istat, infatti, nel 2015 i furti denunciati nelle abitazioni sono stati 234.726. Questo crea un certo disagio alla maggior parte della pubblicazione. Sembra esserci un rapporto proporzionale diretto tra i furti, denunciati e commessi, e le famiglie che percepiscono un alto rischio di criminalità.

L’indicatore aumenta al crescere delle rapine, probabilmente perché il reato comporta anche un atto di violenza nei confronti del derubato: l’aumento dei reati contro il patrimonio sembra corrispondere ad un aumento dell’insicurezza percepita dalla popolazione. Secondo gli ultimi dati, ogni giorno in Italia avvengono mediamente 14 rapine ai danni, specialmente, di bar e negozi: si può facilmente comprendere il senso di insicurezza e paura che dilaga tra la popolazione.

I luoghi più a rischio sono i principali centri urbani, più popolati e ricchi. In particolar modo le province della pianura veneta, Bologna e Palermo che fanno registrare il più alto numero di furti in abitazioni.

In questo contesto, dunque, diventa fondamentale avere a disposizione oggetti in grado di aumentare la sicurezza tra le mura domestiche. Un grande vantaggio ce lo offre la tecnologia visto che oggi è possibile controllare la propria abitazione utilizzando semplicemente lo smartphone.

Esistono, infatti, diverse app di video sorveglianza che consentono di controllare casa in qualsiasi momento con pochi click grazie ai dispositivi Android. Questi programmi utilizzano la tecnologia offerta dalle telecamere wireless, utilissime in questi casi. Anche il caro, vecchio antifurto ha cambiato pelle grazie all’evoluzione tecnologica ed è diventato gestibile attraverso l’utilizzo dello smartphone.

Il videocitofono, inoltre, è un apparecchio molto utile per controllare la propria abitazione. In più, oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, è possibile controllarlo connettendolo alla rete domestica e gestendo il tutto con l’ausilio dei dispositivi mobile.

Collegando il videocitofono alla rete internet domestica via IP, questo è capace di dialogare con smartphone o tablet ed è in grado di mostrare sullo schermo del proprio  dispositivo chi sta bussando alla nostra porta di casa, così come tenere sotto controllo l’area antistante la propria abitazione.

Con le app dedicate la videocamera del citofono funge da sistema di videosorveglianza, ma non solo. Con il videocitofono collegato allo smartphone si può dire addio alle chiavi di casa visto che per aprire e chiudere la porta basterà usare l’applicazione dedicata.

In più, il fatto di usufruire della tecnologia wireless fa sì che non ci siano fili ingarbugliati in casa e che le funzioni di questo oggetto siano molto superiori rispetto a qualsiasi interfono che collega vari piani di una stessa abitazione.

La tecnologia, quindi, ancora una volta, ci viene in soccorso e ci offre soluzioni innovative in grado di migliorare la nostra sicurezza all’interno dell’abitazione, mettendo a sicuro i nostri cari dai malintenzionati che purtroppo, al giorno d’oggi, non mancano affatto.