Un’altra doccia fredda per la casa coreana Samsung. Già ad inizio mese, dopo il primo lancio sul mercato, c’è stato il richiamo ufficiale di più di un milione di pezzi del nuovo device di casa Samsung, in circa dieci paesi, dopo le molte notizie di alcune batterie esplose o incendiate.

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Lo stesso capo settore smartphone della compagnia coreana, Koh Dong-jin, ha espresso rammarico per il richiamo del dispositivo, andando ad influenzare i mercati mondiali. Ha inoltre rifiutato di denunciare il fornitore della tipologia di batteria difettosa.

Il primo problema riscontrato è ancora più triste, perché ieri 9 settembre negli Stati Uniti, la commissione sulla sicurezza dei consumatori (CPSC) ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sulle esplosione dei terminali Samsung Galaxy Note 7. Raccomanda a tutti i proprietari di un Note 7 di smettere di utilizzarlo, oltre a ritirarlo, come già detto, ufficialmente dal mercato questo terminale.

Come si evince dall’articolo della stessa CPSC (http://www.cpsc.gov/en/Newsroom/Press-Statements/Press-Statement-from-the-US-Consumer-Product-Safety-Commission-Regarding-the-Samsung-Galaxy-Note7/):

“Le batterie agli ioni di litio posseggono un grande quantitativo di potenza racchiuso in un piccolo volume. Quando queste batterie si surriscaldamento e scoppiano, i risultati conseguenti possono essere molto gravi. Questo è il motivo per cui la Commissione US Consumer Product Safety (CPSC) sta invitando tutti i consumatori che posseggono un Samsung Galaxy Note7 smettere di caricare alimentare o solo utilizzare questo dispositivo.

Questo avviso  per i consumatori è nato basandosi sui recenti fatti che hanno coinvolto le batterie agli ioni di litio in alcuni dispositivi Note7 e che hanno portato ad esplosioni o incendi. Questi incidenti si sono verificati durante la carica e durante il normale utilizzo, che ci ha portato a chiamare per i consumatori di spegnere i loro Note7.

La CPSC e la stessa Samsung stanno lavorando in modo cooperativo per annunciare formalmente un richiamo ufficiale dei dispositivi, il più presto possibile. CPSC sta lavorando per determinare se una sostituzione dei Galaxy Note7 è possibile per Samsung oppure sarebbe meglio fornire altri terminali per i consumatori.

Consigliamo a tutti i consumatori di segnalarci eventuali incidenti che coinvolgono la sicurezza di voi consumatori e che riguardano le batterie agli ioni di litio degli smartphone a tramite il sito www.SaferProducts.gov .”

Il secondo problema, come scritto ieri sera dall’agenzia ANSA è quello per cui la Federal Aviation Administration e l’agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) hanno annunciato che il Galaxy Note 7 rappresenta un vero pericolo, perché potrebbe incendiarsi e perciò non può essere utilizzato a bordo degli aerei in fase di crociera. Lo stesso terminale non può essere inserito assieme ai bagagli dentro la stiva. La stessa agenzia federale ha proprio comunicato di non usare o ricaricare a bordo questi telefoni.

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Nel frattempo però il titolo Samsung a causa di questi problemi gravissimi ha subito un pesantissimo tonfo economico. Questo richiamo e ritiro dal mercato dovrebbe avere un costo per la casa sud coreana pari a circa 665 milioni di euro, che andranno ad essere un segno negativo profitto che aveva già maturato nei primi otto mesi dell’anno. Sospendendo le vendite del nuovo device di punta, dopo tutti i dubbi e le incertezze sul pericolo per la salute dei consumatori.

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