Android 5.0 Lollipop: la nostra videopreview su Nexus 4

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Come abbiamo visto in questi giorni, Google ha introdotto nella nuova versione di Android numerosi cambiamenti, e noi di AndroidStyleHD li abbiamo provati sul Nexus 4, ecco le nostre considerazioni!lollipopthumb

A saltare subito all’occhio è il cambiamento della veste grafica: il nuovo design di android segue i paradigmi del “Material Design” introdotto da Google all’I/O 2014 in un anteprima di Android 5.0.Screen Shot 2014-10-26 at 11.17.07  Il Material Design è basato su alcuni principi: come dice il nome stesso, la metafora alla base è la visione dello schermo come un piano, e degli elementi delle app come dei fogli che si posizionano sopra di esso: grafica in stile flat quindi, in accordo con le moderne tendenze, ma mantenendo una componente fisica; seguendo il ragionamento dunque, gli elementi che cambiano nella UI non dovranno saltare fuori dal nulla, ma appariranno in modo naturale da una trasformazione degli elementi grafici presenti prima: ecco quindi che per cancellare dalla calcolatrice la pressione del tasto propagherà un circolo che spazzerà via i numeri ormai inutili. Il tutto ciò con un netto miglioramento delle performance dato anche grazie al cambiamento dalla macchina virtuale Dalvik delle versioni precedenti al runtime ART, che compilando la app prima dell’utilizzo (AOT, Ahead Of Time) velocizza il tutto: il Nexus 4 che cominciava a sentire il peso dell’età ringrazia, e gli occhi gioiscono.notificationslolliSeconda grossa novità di Android Lollipop sono le notifiche, da sempre la punta di diamante di android e ora migliorate nuovamente. La lockscreen è infatti ora integrata con le notifiche: non avremo più a disposizione i widget nello sblocco, ma potremo agire direttamente sulle notifiche senza dover sbloccare il telefono, trattando la lockscreen esattamente come fosse la barra notifiche espansa. Oltre alle notifiche potremo accedere rapidamente alle chiamate e alla fotocamera; da notare la strana assenza per ora di un avvio rapido di Google Now, forse in vista della hotword “ok Google” disponibile su Nexus 6 anche a schermo spento? Speriamo che nella versione finale Google diventi di nuovo accessibile dalla lockscreen anche per i device senza la hotword a schermo spento. Tornando alle notifiche, cambiata la modalità di notifica durante l’utilizzo di una app a schermo intero, potremo infatti riceverle (siano esse mail, chiamate o messaggi) in forma di Heads up: rettangoli che compaiono per breve tempo in alto in modo da disturbarci poco ma facendoci vedere le notifiche e dandoci la possibilità anche di agire su di esse. In caso di necessità di qualche attimo di pace, è stata introdotta la modalità do not disturb, in cui possiamo scegliere solo alcuni tipi di notifiche da far passare (possiamo scegliere di lasciar arrivare reminders, chiamate, messaggi o filtrarle lasciando solo alcuni contatti) o bloccarle tutte per un periodo di tempo definito, indefinitivamente o creare anche degli orari automatici in cui non verremo disturbati. Cambiata anche la schermata secondaria dei toggle che è accessibile con un ulteriore swipe dal basso ed ha finalmente accesso senza modifiche software come rom o root o app aggiuntive alla torcia e al blocco della rotazione automatica.userswitchlolDa questa schermata potremo accedere inoltre alla schermata dell’utente e configurarne più di uno: dopo averlo introdotto sui tablet, in Android 5.0 anche sugli smartphone è possibile avere un utente ospite o un altro utente registrato che non avrà accesso nè alle app nè ai file dell’altro utente; molto comodo in caso dobbiate prestare il vostro telefono ed evitare scherzi.multitaskinglolCambiata anche la schermata delle app recenti, ora chiamata Overview: ci servirà infatti ora rivedere tutte le ultime attività effettuate con il device; non verrà resettata nemmeno quando il device verrà spento (ma questo non vuole ovviamente dire che le app non verranno mai chiuse) ed inoltre ora ogni app potrà mostrare più di una scheda: aprendo per esempio diverse mail si potranno vedere diverse schede di gmail, e sarà la stessa cosa per google e, in modo opzionale, anche per chrome, rendendo sempre più labile il confine tra app e web app; qualcuno si sta cominciando a preparare per unire chrome ad android?

Queste e tante altre le novità di Lollipop che rendono android più completo ed appetibile che mai. Noi in attesa del Nexus 6 ce lo godiamo su Nexus 4 grazie a un port disponibile su xda da skypompos. Per installarlo è sufficiente avere una recovery funzionante; il funzionamento è piuttosto stabile, anche se con qualche riavvio di tanto in tanto, e il modulo radio (3g e chiamate quindi) non è purtroppo funzionante. E voi siete ansiosi di riceverlo sul vostro terminale? O forse lo avete già? Rispondeteci nei commenti e iscrivetevi al canale per altri video!