Android P ufficiale! Ecco le novità

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Google lo ha rilasciato in anticipo rispetto a quanto ci attendavamo, una gradita sorpresa. Ecco a voi tutte le novità introdotte con questo aggiornamento di Android P!

Supporto nativo al “notch”

Il nuovo Android P si adegua alla moda del momento introdotta da diversi produttori sui propri device: il “notch”.

La tacca presente nei display che li rende quasi a tutto schermo permette di posizionare fotocamera anteriore e i vari sensori nella parte frontale superiore del device.

Per la cosiddetta funzione di “Display Cutout“, Google ha rilasciato librerie specifiche per gli sviluppatori che in questo modo potranno adattare ed ottimizzare le loro applicazioni al meglio.

Notifiche completamente rivisitate

Android P introduce un nuovo sistema di notifiche più intelligente e meglio organizzato.

Da ora avranno la possibilità di mostrare più informazioni: le app di messaggistica ad esmepio potranno mostrare immagini e sticker, oppure intere conversazioni. Inoltre la risposta rapida, “smart replay“, viene arricchita in modo che un messaggio non completato nella stessa venga comunque salvato come bozza per essere ripreso in un secondo momento.

Anche la grafica delle notifiche e i Quick Toogle vengono rivisti, assieme alle finestre di pop-up del sistema e menu delle impostazioni che ora hanno angoli arrotondati e colori che si adatteranno alla configurazione del sistema.

Supporto alla Multi-Camera

Grazie all’introduzione di doppie fotocamere nella maggior parte dei nuovi terminali, Android P permetterà agli sviluppatori di avere accesso ad entrambi gli stream.

Rilevamento della posizione in interni

Viene introdotto il supporto al protocollo Wi-Fi IEEE 802.11mc che permetterà agli utenti di utilizzare applicazioni di posizionamento come Google Maps anche all’interno di ambienti chiusi dove attualmente il GPS fatica a lavorare. Ovviamente anche il luogo in cui ci troviamo dovrà supportare tale tecnologia.

Altro

Sono state introdotte anche altre novità di minor attenzione, ma comunque utili come:

  • Supporto nativo al profilo HDR VP9 Profile 2 e del formato HEIF
  • Open Mobile API per i pagamenti NFC
  • Nuova gestione di sicurezza ed energia, con qui potremo limitare ad esempio le funzioni in background di alcune app
  • Neural Networks API
  • Target API 26, ovvero nuove restrizioni per gli sviluppatori, in modo da forzarli ad usare le nuove potenzialità offerte
  • Nuove transizioni dei vari menu
  • I tasti volume vanno subito a regolare il volume dei contenuti multimediali invece di quello della suoneria
  • Nuovo menu di accensione
  • Nuovo editor per gli screenshot
  • Nuovo aspetto della schermata di blocco
  • Molto altro…

Al momento del lancio attuale, la prima Developer Preview è disponibile per i Pixel di prima e seconda generazione, quindi per ora niente Nexus.

Se vi state chiedendo come procederà lo sviluppo di Android P, sappiate che Google ha già definito gli step che seguirà per il rilascio di 4 developer preview.

Nel dettaglio tenete in mente che la seconda beta arriverà durante il mese di maggio, mentre la terza beta per giugno, la quarta beta invece vedrà la luce prima di luglio. La release pubblica di Android P, è programmata per essere rilasciata da Google durante il terzo trimestre del 2018.