Novità| Huawei conferma il ruolo chiave dell’Italia per lo sviluppo in Europa

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In occasione della visita ufficiale del Ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera in Cina, George Zhao, Managing Director di Huawei in Italia,

intervenendo al Forum sugli investimenti cinesi in Italia organizzato da ICE e dal Consolato d’Italia a Shanghai, ha riaffermato il ruolo centrale del nostro paese nella strategia di crescita internazionale della società, i piani di investimento e l’impegno a lungo termine rivolto alla business community locale.

Nel corso della visita ufficiale, il Ministro Passera ha espresso l’impegno nel rinsaldare ulteriormente le relazioni economico-commerciali tra Italia e Cina, terzo partner dopo Germania e Francia. A tale proposito, il Piano di Azione Triennale Italia, Cina siglato quest’anno pone l’obiettivo di portare l’interscambio commerciale a 80 miliardi di dollari entro il 2015.

Huawei ha già una solida presenza in Italia dal 2004 e conferma la sua volontà di rafforzare ulteriormente i propri investimenti. L’Italia è uno dei mercati più importanti a livello europeo per Huawei in termini commerciali e l’azienda ha stretto, nel tempo, alleanze strategiche con i principali Carrier.

Huawei ha due sedi principali a Milano e Roma, dieci uffici nelle maggiori città italiane, circa 700 dipendenti, un centro di Ricerca e Sviluppo a Milano e tre centri di Innovazione che rappresentano il motore per lo sviluppo in Italia della multinazionale. La ricerca e lo sviluppo sono al centro della strategia di crescita di Huawei, la società ha infatti depositato 26.539 brevetti a livello globale, ha investito in ricerca 3,76 miliardi di dollari nel 2011 (11,6% del fatturato complessivo) e conta su oltre 70.000 addetti dedicati sul totale di 150.000 dipendenti nel mondo.

George Zhao, Managing Director di Huawei Italia ha affermato:

Siamo uno dei principali investitori cinesi in Italia e abbiamo intenzione di rafforzare la nostra presenza nel paese e in Europa nei prossimi anni. Dal 2012 siamo membri attivi di Confindustria Digitale e intendiamo portare un contributo significativo non solo in termini economici e di ricerca e innovazione, ma anche sensibilizzando la business community sull’importanza strategica dell’agenda digitale per lo sviluppo del Paese.