Novità | Produttori Taiwanesi scettici nei confronti di Intel

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Sappiamo ormai tutti quanto Intel stia lavorando duramente per riorganizzare lo sviluppo dei processori per smartphone, chiamati Medfield,dei quali promise prestazioni superiori ai chipset ARM, mantenendo inalterati i consumi.

Chipzilla ha dichiarato ampia disponibilità a partire dalla seconda metà del 2012, e per ora si rumoreggia che solo Samsung stia creando uno smartphone per Sprint con "Intel Inside" ed Android ICS 4.0.

Sappiamo inoltre che Samsung cerca sempre di mantenere le sue promesse, ed è per questo che sta creando smartphone differenti per abbracciare tre sistemi operativi: Android, Windows Phone e Bada.

Inoltre produce terminali con schermi sia Super Amoled che LCD, che ha un ampia scelta tra smartphone e tablet, e che quindi non sta puntando tutto su un solo cavallo di battaglia. Forse per questo motivo si è spinta alla collaborazione con Intel per produrre uno smartphone "Intel-based" per Sprint.

E' per questo che i produttori taiwanesi dicono che non avrà grande successo Intel nel mettere a disposizione i suoi processori ai produttori per creare nuovi smartphone e tablet, in quanto per ora non ha mantenuto con essi stretti rapporti, reduce anche dall'insuccesso ottenuto nella piattaforma Atom messa a disposizione per i produttori di computer.

Infine il tallone di achille di Intel è stato sempre il consumo di energia finora, ma si stanno mobilitando per portare il processo a 32nm nei primi Miedfield, per poi passare ai 22nm ed infine, entro il 2015, ai 14nm, arrivando ad essere il solo e unico concorrente di ARM: sarà però difficile, su questo punto di vista, convincere i produttori ad adottare le sue CPU.