Novità| Rapporto House Intelligence Committee: Risposta ufficiale Huawei

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L’ House Intelligence Committee del congresso statunitense, dopo un anno di indagini, l‘8 Ottobre 2012, ha reso pubblico un rapporto nel quale si afferma che Huawei rappresenterebbe una minaccia per gli Stati Uniti e si dovrebbe impedire di fare acquisizioni o fusioni negli USA, ma di questo ne abbiamo parlato nell’articolo precedente.

Il rapporto condotto dalla commissione USA Permanent Select Committee‘, dopo 11 mesi, non è riuscito a fornire informazioni chiare o elementi prova a sostegno della legittimità delle preoccupazioni espresse dal Comitato stesso, ed ha dichiarato:

Avevamo sperato nella certezza di un’indagine basata sui fatti, oggettiva nella valutazione delle nostre attività di business e sulla questione concernente la sicurezza informatica globale.

Nel corso di questi 11 mesi, Huawei ha collaborato con la commissione ed afferma:

Il nostro top management ha partecipato periodicamente a incontri faccia a faccia con i componenti della Commissione e abbiamo aperto il nostro centro Ricerca&Sviluppo, il centro di formazione e il centro di commissione, ai membri del Comitato, offrendo una ricca documentazione a supporto delle indagini.

Nel fornire questa documentazione il nostro rapporto è stato assolutamente trasparente affinché i risultati fossero imparziali e basati sui fatti, nella speranza che le indagini della Commissione sulle nostre attività e sul problema della sicurezza informatica globale facessero chiarezza sull’errata percezione di Huawei.

Tuttavia nonostante il nostro massimo sforzo, la Commissione sembra aver elaborato un rapporto prestabilito.

Huawei non è diversa dalle altre start-up della Silicon Valley e la nostra crescita e lo sviluppo futuro si basano sullo spirito imprenditoriale, l’impegno è sul duro lavoro dei nostri indipendenti che vantano un’esauribile dedizione all’innovazione. Continueremo a fare del nostro ,meglio per fornire ai nostri clienti, sicurezza, convenienza e parità di accesso ai servizi di informazione e comunicazione.

I prodotti e le comunicazioni di Huawei sono utilizzati da 45 dei nostri 50 operatori mondiali e sono impegnate da oltre 100 nazioni, che rappresentano circa 1/3 della popolazione mondiale. Huawei è una società privata, detenuta al 100% dei suoi clienti, ed è costantemente impegnata nello sviluppo gestionale seguendo le best practic internazionali. Attualmente Huawei conta 140.000 dipendenti.

In Europa Huawei è uno dei principali fornitori di telecomunicazioni nel Regno Unito dove vanta il continuo supporto del governo e dove recentemente ha annunciato, in seguito all’incontro tra il Primo Ministro britannico David Cameron, il Ministro dell’Economia Lord Green, e il fondatore e CEO di Huawei Ren Zhengfei, di investire direttamente e indirettamente circa 2 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni. Inoltre, grazie all’economia aperta del Regno Unito e alle iniziative a supporto degli investimenti esteri, Huawei impegna nel territorio oltre 800 dipendenti e si è impegnata a raggiungere i 1.500 entro il 2017.

 Huawei ha lavorato con BT per la costruzione della nuova rete nazionale a banda larga in fibra ottica ed è stata  scelta per realizzare le portanti della rete di accesso di BT, che include decine di migliaia di router. Huawei è anche uno dei principali partner di Vodafone e di Everything Everywhere.

Presente in Italia da 2004, Huawei ha due sedi principali, Roma e Milano, circa 700 dipendenti, un centro Ricerca&Sviluppo e tre centri innovazione che rappresentano il motore per lo sviluppo in Italia della multinazionale. Il settore Ricerca&Sviluppo Italia impiega 100 persone, altamente qualificate, la maggior parte delle quali occupate nel Centro Globale di competenza Microwave di Milano, che è un polo di eccellenza per lo sviluppo di tecnologie a microonde di ultima generazione.