Pianoteq 6 Stage: un pianoforte innovativo e altamente realistico con tecnologia a modelli fisici

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Benvenuti su AndroidstyleHD Audio per questa nuova e fantastica recensione: oggi parliamo di un pianoforte software davvero molto bello, realistico e con contenuti altamente innovativi. Il Pianoteq 6 è l’ultima versione di questo pianoforte software per compositori professionisti e studi di registrazione professionali, dimostrando di essere uno strumento indispensabile in molti progetti, da colonne sonore di film e spot televisivi, alle ultime canzoni di successo.
Pianoteq Pro offre uno strumento estremamente sofisticato per l’utilizzo di un pianoforte virtuale, permettendoti di creare i tuoi suoni unici che arricchiranno i tuoi progetti. La versione PRO funziona con una frequenza di campionamento interno fino a 192 Khz. Utilizzando la sua funzionalità di editing del suono, è possibile regolare i parametri fisici per intervalli specifici e anche nota per nota. Puoi anche trasformare qualsiasi strumento Pianoteq in un multi-strumento, utilizzando un’ avanzata funzione di splitting, fino a 105 note.

La famosa azienda di pianoforti Steinway ha approvato il suono e la suonabilità di questi strumenti virtuali: la novità di questo pianoforte è che il suono non proviene da un campionamento e dalla riproduzione di campioni pre-registrati, ma quasi tutto deriva da una tecnica ingegneristica di modellazione fisica degli strumenti.

Vediamo insieme l’interfaccia utente:

La versione che andiamo a recensire è Pianoteq 6 Stage, nella versione PRO sono presenti alcune funzioni in più: la GUI ha conservato le caratteristiche già presenti nella versione precedente; partendo dall’alto abbiamo un menu a discesa dove possiamo selezionare i diversi profili e diversi pianoforti (alcuni acquistabili a parte) e sulla destra un piccolo menu dove possiamo salvare i nostri preset, due pulsanti con le funzioni undo e redo ed un pulsante per la comparazione dei singoli preset A/B.

Andando verso il basso, abbiamo la sezione Audio Engineering, che a sua volta, offre la possibilità di una calibrazione personalizzata della risposta dinamica della tastiera attraverso il parametro della Velocity, ma anche l’Aftertouch, il Note OFF ed la sensibilità del pedale Sustain. Nella parte centrale abbiamo alcuni controlli semplici come il volume e la dinamica, e in basso abbiamo la possibilità di selezionare le diverse condizioni di sustain attraverso i pedali.

Nella parte destra invece abbiamo la possibilità di personalizzare in maniera maniacale il suono, inserendo effettistica e selezionando le proprie preferenze sul suono del pianoforte. Il menu Options ha al suo interno una finestra per il MIDI monitor in realtime; tutti i parametri relativi a Pianoteq possono essere associati liberamente a Controller MIDI diversi. E’ stata inoltre implementata la compatibilità con i formati VST3 ARM; ciò significa che Pianoteq potrà essere utilizzato in macchine consumer basate su processori RISC a basso consumo energetico, quindi in ambienti anche Linux.

E’ disponibile in versione StageStandard e Pro con diverse potenzialità, a 32 e 64 bitVSTVST3AUAAX e standalone, su Windows 7 o superiori, Mac OS 10.7 o superiori o Linux X86 e ARM.

E’ consigliato un processore dual o quad core, 512 Mb di RAM; occupa circa 200 Mb di spazio su disco.

Per acquistare il software, clicca qui!

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