RECENSIONE Linksys Velop: La soluzione più elegante e potente per la copertura della vostra casa

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Non riuscirete a trovare un altro sistema di router mesh così elegante e potente allo stesso tempo. Configurazione? Veloce, semplice e tramite app!

Confezione

La confezione del sistema Linksys Velop AC3900 Dual-Band in prova si presenta dalla forma parallelepipeda con una grafica molto accattivante, con la predominanza del classico colore che contraddistingue la casa californiana.
Nonostante le molte illustrazioni esterne sulle caratteristiche e potenzialità del prodotto molto ben descritte, passiamo subito all’apertura della confezione: una perfetta organizzazione.
Minimal ma curata allo stesso tempo, oltre alla manualistica standard troveremo i nostri 3 dispositivi mesh e annesse 3 scatolette contenenti alimnetatori e cavo di rete.

Noterete subito le dimensioni molto contenute dei singoli dispositivi, ma anche il fatto che sono indistinguibili tra loro. Proprio questo è il concetto di mesh puro, qualunque nodo può svolgere le stesse azioni degli altri! Non dovrete quindi preoccuparvi della distinzione tra di loro, in quanto la gestione sarà totalmente automatica.

Prodotto

Vogliamo parlare di design? Beh, un prodotto così compatto e allo stesso tempo così ben rifinito nei minimi dettagli può entrare a far parte di qualunque arredamento abbiate, complice il fatto che può essere facilmente nascosto grazie appunto al ridotto ingombro.

Un piccolo logo nella parte frontale e nel resto regna la pulizia, tutti i comandi sono posti inferiormente così da non distorcere l’immagine complessiva.
Al tatto non può essere propriamente definita “morbida”, ma la plastica che ne compone la struttura è di ottima fattura e dona un aspetto molto robusto.

I dispositivi, come già detto, sono delle copie perfette secondo l’ideologia mesh, quindi non ha senso differenziarli in termini di specifiche tecniche essendo dotati del medesimo hardware. Le dimensioni si attestano a 7.87 x 7.87 x 13.97 cm mentre il peso è di 322 g.

Frontalmente trova posto unicamente la dicitura del marchio “Linksys”, proprio per mantenere un design elegante e minimal.
Superiormente invece vi è l’unico LED di stato del sistema che, in base alla situazione, è in grado di assumere diverse sfumature di colori.

Il LED è davvero molto importante essendo l’unico punto di riferimento fisico visivo. Grazie a lui potremmo farci un’idea dei progressi della configurazione iniziale, o ancora capire lo stato dell’associazione tra i vari nodi del sistema Velop. Tanto per farvi degli esempi il LED potrebbe diventare:

  • Blu Lampeggiante: Il nodo si sta avviando
  • Blu Fisso: Nodo avviato
  • Viola Lampeggiante: Nodo abbinato allo smartphone per la configurazione
  • Viola Fisso: Nodo pronto per la configurazione
  • Rosso Lampeggiante: Il nodo ha perso la comunicazione con il principale
  • Rosso Fisso: Il nodo è disconnesso da internet
  • Giallo Fisso: Nodo troppo lontano / Connessione debole

Inferiormente troviamo la dotazione di porte di cui i nodi sono dotati:

  • 2x Porte Gigabit Ethernet / WAN auto-sensing
  • Switch di accensione / spegnimento
  • Ingresso del cavo di alimentazione
  • Pulsante Reset

Il resto della parte superiore è caratterizzato da una griglia di dissipazione del calore che garantisce, anche in condizioni di stress, un’ottima temperatura di esercizio.

Gestione della Rete MESH

La rete MESH si basa sull’idea che i vari dispositivi comunichino wireless tra di loro alla pari con l’unico scopo di collaborare per espandere la copertura del segnale garantendo la massima banda disponibile, senza che qualcuno abbia più priorità di altri.

Riassumento, i vantaggi principali ottenuti da questa tecnologia sono:

  • Un sistema scalabile, ovvero che permette di aggiungere altri nodi alla propria rete per ampliarne la copertura
  • Una rete unica, impedendo così continue disconnessioni
  • Un’intelligente gestione della banda, dato che i dispositivi si occuperanno in automatico della gestione della rete in base alla nostra vicinanza

Configurazione & Utilizzo

A differenza di alcuni competitori che lasciano liberi di scegliere se effettuare la configurazione via app o web, in questo caso viene quasi imposta l’applicazione ufficiale, ma per la semplice ragione che il tutto risulta veramente rapido e semplice, con molte illustrazioni davvero chiare sulla procedura da compiere e i colori identificativi del LED superiore.

Nonostante, e lo ripetiamo, il tutto sia molto semplice, nel caso aveste bisogno di un supporto durante l’installazione vera e propria, ricordatevi di usare la piccola guida fornita in dotazione oppure limitatevi a seguire le istruzioni che compariranno passo dopo passo nell’applicazione!

Per iniziare vi basterà collegare all’alimentazione il dispositivo principale che andrà anche collegato al nostro modem. Appena rilevato dall’applicazione, non dovrete far altro che seguire la procedura a schermo per sapere lo stato del processo che richiederà giusto alcune informazioni manuali come il nome identificativo di quel nodo, a tutto il resto non dovete preoccuparvi.

Una volta completata questa veloce configurazione iniziale del primo nodo, potremo aggiungere i successivi tramite l’apposita sezione “Aggiungi Nodi a Velop” in ancora metà tempo, visto che molte impostazioni verranno prese dal nodo precedentemente configurato.

Prestazioni

Ricordiamo che il modello in prova è il sistema Linksys Velop (AC3900) costituito da 3 nodi capaci di coprire superfici davvero ampie.

Come si può intuire dalla scheda tecnica, il router non conosce la parola fatica, mantenendo una temperatura sempre molto bassa e fluidità più che ottima.
Come valori medi, via cavo riese a sfruttare il 85% della banda disponibile mentre via wireless si aggira su un 70% circa in situazione studiata appositamente per questo tipo di speedtest. La suddivisione della banda ai vari apparati è ottimale. Come detto precedentemente, il router riesce a capire in autonomia quale banda affidare ad un dispositivo connesso via WiFi il che significa che riesce sempre a garantirci la massima banda disponibile nel punto in cui ci troviamo.

Arriviamo ora al fattore portata… da 1 a 10? 8.5

Ho fatto diversi test e il risultato è stato molto superiore di quanto mi aspettassi in spazi non troppo disturbati. Esatto, la difficoltà maggiore per questi nodi è la comunicazione tra di loro. Nonappena ponete tra loro una parete più robusta del solito, iniziano a tentennare segnalando che la connessione è “debole”, mentre con altri apparati non ho riscontrato problemi di sorta.
Tanto per farvi capire, se dal nodo principale raggiungo 100MB, alla distanza di 7m con in mezzo una grossa parete, raggiungo 20MB. Nulla di eccezionale, tutto funziona senza alcun tipo di rallentamento in questo caso, è solo per segnalare come Linksys consideri “debole” una connessione comunque buona, se paragonata al nodo principale.

Sotto questo punto di vista non si può muovere alcuna critica tutto sommato, è stato fatto davvero un ottimo lavoro da parte di Linksys e io sono riuscito a coprire interamente casa mia (sviluppata su più piani e con ampie superfici).

Applicazione Mobile

L’applicazione “Linksys Velop” disponibile per Android e iOS è semplice da usare e curata nella sua grafica, offrendo tutto ciò di cui avremo bisogno.
Per quasliasi tipo di variazione, dal nome di un nodo a parametri di rete, dall’aggiornamento software alla prioritarizzazione di specifici apparati, tutto sarà facilmente attuabile dall’applicazione stessa.

Linksys
Linksys
Developer: Linksys LLC
Price: Free
Linksys
Linksys
Developer: Linksys LLC
Price: Free

L’interfaccia è molto intuitiva e consente di sfruttare diverse funzionalità presenti: prioritizzare un dispositivo all’interno della rete, impostare un tempo di utilizzo tipo “Parental Control”, oppure il classico monitoraggio del traffico o dello stato dei dispositivi.

Ovviamente, anche la sezione di amministrazione del sistema in se è completa. A partire dalle regole di internet alla gestione autonoma del canale di trasmissione, dalla gestione della rete wifi privata/ospiti a speedtest e visualizzazione dei dispositivi connessi.

Insomma, una volta che la proverete non tornerete più indietro.

Consigliato a Chi?

  • A chi ha necessità di coprire grandi zone sotto la stessa rete WiFi e che ancora non ha trovato sul mercato un apparato che gli consentisse di fare ciò
  • Chi è alla ricerca di qualcosa di più elegante del solito router, che possa quindi diventare un vero oggetto di arredamento mantenendo però un perfetto rapporto tra prestazioni e design

Varianti

Il sistema Velop si sviluppa attraverso alcune soluzioni differenti per numero di nodi e tipologia di antenna integrata, che quindi vanno a ripercuotersi in velocità di trasmissione e copertura.

Indicativamente potrete trovare “pacchetti” da 1, 2 o 3 nodi eventualmente ampliabili, e con diverse antenne. Per maggiori informazioni dato un’occhiata al sito ufficiale Linksys.

Punti di forza

  • Configurazione estremanente semplice
  • Design e materiali molto curati ed eleganti
  • Copertura di superificie ottima
  • Scalabilità del sistema
  • Unica rete wireless sotto lo stesso nome
  • Assegnazione automatica della banda 2.4 GHz / 5 GHz
  • Applicazione dotata di molte funzioni

Punti di debolezza

  • Il LED non è personalizzabile, quindi potrebbe dare fastidio durante le ore notturne
  • La comunicazione è messa a dura prova in caso di pareti particolarmente spesse
  • Il prezzo è proibitivo per molte persone

Conclusioni

Linksys Velop è uno dei migliori sistemi di rete WiFi disponibili sul mercato, e senza ombra di dubbio mi sento di consigliarlo a chiunque voglia un oggetto di design pratico e funzionale. Oltre alla semplicità di utilizzo, potrete poi contare su un sistema capace di coprire interamente casa grazie all’abbinamento di vari nodi.

Il prezzo non è certamente irrisorio, ma se le avete già provate tutte… beh, non ve ne pentirete!

La configurazione da 1 nodo costa EUR 129,99, salendo poi con i 2 nodi al prezzo di EUR 315,89 e infine la confezione da 3 a EUR 379,99.

Un particolare ringraziamento va a Linksys per il modello fornitoci in prova.