Recensione: Sonarworks Reference 3, La calibrazione del tuo sistema di ascolto

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Il sistema d’ ascolto e la risposta dell’ambiente nel campo della produzione musicale svolgono un ruolo cruciale per ottenere dei risultati di alta qualità professionale, permettendo di valutare e lavorare il suono in maniera corretta. Dopo aver effettuato la scelta dei nostri monitor in base alle nostre necessità, insieme al trattamento acustico, facendo rientrare il tutto nel nostro budget, è consigliato un buon sistema di calibrazione sia per monitor che per cuffia, soprattutto se il nostro budget è limitato.
Ci potremmo domandare, ma perchè non lavorare solo con la nostra cuffia (che già conosciamo, in termini di sonorità) preferita ed evitare altre spese apparentemente inutili?
La risposta risiede nel fatto che ogni cuffia ha una sua curva di risposta (in termini di frequenza), cioè ogni cuffia NON riproduce il suono in maniera, tecnicamente definita Flat, neutra, ma ha una sua caratteristica di risposta in frequenza e, in alcuni punti dello spettro di frequenza udibile, altera il suono. Questo si traduce nel non avere un ascolto fedele rispetto agli altri sistemi di diffusione e, quasi sicuramente, ascoltando il vostro brano in un sistema differente, noterete come cambia qualcosa e non riuscirete a spiegarvi il perchè (Lo stesso discorso vale anche per i monitor, ma lì c’è un ulteriore fattore, l’influenza dell’ambiente).
Un altro motivo è che nei mix, ci sono alcuni elementi come i livelli vocali, trattamento del riverbero, che sono difficili da ottenere in cuffia. Un mix, se suona bene nei monitor, quasi sempre suona bene anche in cuffia, ma non vale il contrario.
Una correzione acustica dell’ambiente, a volte però, non basta per correggere gli errori. Per ottenere un ascolto ancora più lineare ed eliminando problemi non risolvibili con il trattamento acustico,  è consigliabile (e forse, anche meno dispendioso in termini di budget) un trattamento acustico digitale.

Un lettore poco esperto potrebbe chiedersi: ma che cos’è un trattamento acustico digitale?

Un’azienda nata nel 2012, la Sonarworks, ha creato un sistema di misurazione software, fornendo un microfono di misurazione e un plugin di equalizzazione che ci permette di calibrare in poco tempo, il nostro sistema di ascolto, tramite una semplice procedura guidata. Non è solamente un software per situazioni low-budget, ma in casi professionali potrebbe servire come fine tuning, per correggere piccoli difetti e addirittura problemi di fase.
Vediamo come funziona:

Una volta installato il software, apriamolo dalla lista delle applicazioni e clicchiamo su avanti; otterremo questa finestra:

Carichiamo il file con la calibrazione del nostro microfono fornito dall’azienda stessa, così da avere la risposta del microfono. Successivamente, settiamo le impostazioni della nostra scheda audio e controlliamo il livello del microfono.

Una volta che abbiamo sistemato le impostazioni di input e output della scheda, regolato il volume del nostro microfono, andiamo a posizionare il microfono utilizzando un’asta, nella posizione di ascolto nella nostra stanza: regoliamo l’asta all’altezza della testa e direzioniamo il microfono al centro della base del triangolo d’ascolto (al centro tra i due speaker).

Seguiamo le istruzioni del software, posizionando il microfono come ci chiede il programma. Il test dura pochi minuti e alla fine otterremo il nostro grafico di risposta della nostra stanza.

Apriamo il software ” Sonarworks Systemwide” e carichiamo il file appena creato dopo il test, in alto a destra nella voce “Calibration Profile”. Il grafico che vediamo nell’immagine è la risposta in frequenza della nostra stanza (praticamente come suona la nostra stanza). Da questo grafico (ottenuto da un test in una stanza personale) possiamo notare i molteplici problemi che ci sono in termini di acustica. (non proprio una stanza per fare musica). Attivando il nostro profilo, Sonarworks Systemwide effettua una correzione per linearizzare il nostro ascolto (praticamente effettuando una riequalizzazione del nostro sistema), eliminando i problemi che abbiamo visto.


In questo modo tutto quello che esce dalla scheda audio che impostiamo nel software, sarà corretto seguendo il profilo ottenuto dal test.

Se non vogliamo però che tutto l’audio sia corretto, possiamo caricare il nostro profilo direttamente nella nostra DAW, come se fosse un normale VST: inseriamo il VST Sonaroworks Reference nella catena del canale Master e otteniamo la nostra correzione. NB: prima di effettuare il mixdown e chiudere il progetto, ricordiamoci però di bypassare il VST, altrimenti riequalizziamo tutto l’audio.

Sonarworks Reference ha un brevetto esclusivo per la misurazione della PAFPR (Risposta in Frequenza della Potenza Acustica Percepita ). I comuni sistemi di correzione acustica basati sulla misurazione della pressione sonora, SPL ( Sound Pressure Level), Sonarworks misura la risposta di un sistema di ascolto, in una modalità molto simile al modo in cui gli esseri umani percepiscono il suono. Il nostro ascolto è molto più sensibile a variazioni di PAFPR piuttosto che SPL; una correzione basata su PAFPR suonerà gradevole, realistica e naturale, mentre una correzione acustica basta su SPL può suonare artificiosa e non realistica.Il sistema è compatibile con sistemi a 32/64 bit plugin nei formati VST/AU/RTAS/Native AAX. Per acquistare il software più microfono o tutto il pacchetto, comprese le cuffie di misurazione, clicca su questo link.
La seguente recensione è applicata alla correzione acustica degli altoparlanti. Nelle prossime recensioni, proveremo ad effettuare una correzione su alcuni modelli di cuffie.