Stonex e Altroconsumo – Segnalazione al garante

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Come vi abbiamo detto in questi mesi, Stonex, volente o nolente, fa parlare di se, nel bene e nel male.

Abbiamo visto tutti che in questi giorni Stonex, dopo aver aperto le vendite, le ha subito richiuse asserendo a problemi di “intasamento dei server”.

Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, ha aperto una segnalazione al garante per quanto riguarda l’ingannevolezza della pratica commerciale adottata da Stonex.

Altroconsumo fa sapere come abbia provato ad ordinare uno smartphone , non appena è stato possibile ovviamente, ma di aver ricevuto questa risposta da Stonex:

“Ci scusiamo per l’inconveniente accaduto.

I nostri server non sono stati in grado di soddisfare l’elevato numero di richieste pervenute. Per consentire il potenziamento dei nostri sistemi, i pre-ordini sono sospesi.
Sarà possibile pre-ordinare #StonexOne a partire dal 27 Maggio. Mercoledì 27 Maggio aprono i pre-ordini di #Galileo, la prima edizione limitata di #StonexOne, disponibile in soli 10.000 esemplari.
Chi è riuscito a preordinare non perderà la sua prenotazione. Chi ha raggiunto il punteggio richiesto per Smashphone avrà priorità di acquisto.”

E’ quindi evidente l’impossibilità di soddisfare la richiesta del cliente. Nonostante fossero state promesse ben 10.000 unità per partire, Altroconsumo fa sapere che nel primo giorno, al momento del lancio, vi erano solo 300 unità disponibili peraltro esauriti subito. Nonostante Stonex poi abbia rilasciato un comunicato dove avvisava che vi sarebbero stati altri pezzi disponibili per la sera stessa, non è stato possibile effettuare Nessun acquisto da parte degli utenti.

Alla luce di tutti questi problemi, Altroconsumo ritiene che la pratica posta in essere da Stonex sia ingannovole in base all’art. 21 , Comma 1 del C. del Consumo.

L’associazione inoltre ribadisce quanto segue:

“Ancor più l’articolo 23, comma 1 lett. E ed F del Codice del Consumo definisce “in ogni caso ingannevoli” quelle pratiche commerciali che:
e) “invitano all’acquisto di prodotti ad un determinato prezzo senza rivelare l’esistenza di ragionevoli motivi che il professionista può avere per ritenere che non sarà in grado di fornire o di far fornire da un altro professionista quei prodotti o prodotti equivalenti a quel prezzo entro un periodo e in quantità ragionevoli in rapporto al prodotto, all’entità della pubblicità fatta del prodotto e al prezzo offerti”.
f) invitano all’acquisto di prodotti ad un determinato prezzo e successivamente: 1) rifiutano di mostrare l’articolo pubblicizzato ai consumatori, oppure rifiutano di accettare ordini per articolo o di consegnarlo entro un periodo di tempo ragionevole […]” .
…………………
Per le ragioni esposte, Altroconsumo chiede che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, verificata la sussistenza della pratica commerciale scorretta descritta:
– ne inibisca la continuazione;
– considerata la sussistenza dei motivi d’urgenza, intervenga comunque cautelativamente per sospenderla provvisoriamente;
– sanzioni la società che l’ha posta in essere.
Rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni in merito e cogliamo l’occasione per inviare i nostri più cordiali saluti.”

Stonex dal canto suo ha risposto sul proprio profilo FB:

 Amici, Amiche, vogliamo spendere solo poche parole verso l’azione promossa da Altroconsumo contro di noi, tramite una pec di denuncia inviata al Garante della Concorrenza e del Mercato la quale chiede l’oscuramento della nostra campagna mediatica dopo averla diffusa sui vari siti web, nel tentativo di mandare in fumo milioni di euro di investimenti di capitali privati e sudati. Sta proliferando sulla rete un’accusa che riteniamo altamente infondata, dove veniamo accusati di pratiche commerciali scorrette, riportando passaggi della campagna in maniera parziale. Come tutti sanno la nostra campagna è avvenuta sia sui social network e sul nostro sito web, pertanto ogni singolo passaggio è stato riportato con grande trasparenza. E’ una campagna che ha toccato decine di milioni di italiani e che ha dimostrato al nostro paese che le cose si posso fare anche in maniera diversa. Ci chiediamo se possa essere una colpa essersi trovati a dover far fronte ad una richiesta di gran lunga superiore a quanto si potesse immaginare all’inizio. Questo ha comportato dei ritardi organizzativi sempre prontamente comunicati o tramite le pagine dei nostri social, mailing list e tramite il nostro sito web. Di certo chi ha promosso quest’azione si è assunto una grande responsabilità, ovverosia di non documentarsi e mettere assieme in maniera errata cronologicamente i vari passaggi, riportando una versione dei fatti diversa dalla realtà. Ci teniamo a sottolineare che nessun cliente ha subito alcun danno economico se non la necessità di attendere un po’ di più del previsto la possibilità di poter acquistare Stonex One. 

E’ evidente che in Italia si faccia di tutto per bloccare e stroncare sul nascere iniziative interessanti guarda a caso non appena diventano di dominio pubblico. Personalmente ci chiediamo il perché e crediamo anche molti di voi siate della nostra stessa idea. A noi Italiani non è nemmeno più consentito sognare un presente ed un futuro diverso da quello che viviamo? Dobbiamo solo sottostare al monopolio di multinazionali straniere che anno dopo anno hanno reso il nostro paese sempre più povero con la complicità di chi comanda? Vi ricordiamo che in questo paese abbiamo raggiunto una disoccupazione giovanile di oltre il 40% grazie a questo sistema perverso che vuole uccidere l’industria e l’impresa nonché la libera iniziativa. Chi ci conosce personalmente sa che sono anni che ci battiamo giorno dopo giorno per noi e per tutte le persone che lavorano con noi. Alle persone a noi vicine nelle scorse settimane abbiamo più volte confidato che eravamo certo che avrebbero tentato in qualche modo di fermare la nostra avventura, ogni giorno assistiamo ad attacchi grotteschi ed incredibili cercando di fermarci con ogni mezzo. A questo punto la domanda che ci stiamo facendo in queste ore è la seguente: ce la faranno per davvero? Abbiamo tantissimi affezionati che in queste ore stanno esprimendo il loro dissenso e ci scrivono messaggi d’affetto sui social network, e vi chiediamo ed invitiamo a supportare ancora con maggiore vigore la nostra avventura, perché siamo certi che ce la possiamo fare e ne usciremo più forti di prima. Un abbraccio, Davide & Francesco”

Ecco il link di risposta di Stonex.